Il Gelso: Chi siamo

Il Gelso - Donne Tradizione Innovazione

Nel nostro paese, cosi' come altri nella zona, fino alla meta' del secolo scorso, era diffusamente praticata la produzione della seta,"bachicoltura", e rappresentava un'entrata complementare alle magre risorse delle nostre famiglie contadine. A meta' aprile si approntavano le attrezzature necessarie per l'allevamento dei bachi da seta e per la raccolta del prodotto, che era appunto la seta in bozzoli. Le uova si schiudevano ai primi di maggio, e ne uscivano dei piccoli bachi,proprio in quel mese i gelsi emettevano le prime foglie, alimento indispensabile per i bachi. Tutto il processo si svolgeva in un periodo abbastanza breve, ma notevolmente invadente ed impegnativo. Erano le donne adoccuparsene con sacrificio e dedizione.

Pensavamo non fosse necessario, pensavamo che altri se nesarebbero occupati, pensavamo tante altre cose e ci siamo rese conto che avevamo lo stesso desiderio: risvegliare interesse alla "cosa pubblica", cercare di realizzare qualcosa di nuovo per Ciserano. Una Ciserano piu' vivace,piu' solidale, piu' aperta alle necessita' dell'altro, piu' informata e piu' partecipata. Visto l'avvicinarsi delle elezioni, vista la pocapartecipazione al dibattito politico nel paese, ci siamo dette perche' non fare una lista fuori da ogni schema politico,un qualcosa che ci permetta di partire insieme: una lista di candidate donne.

Avvicinandoci insieme al mondo della politica, alla gestione amministrativa del nostro paese, abbiamo la volonta' diraggiungere un risultato e per farlo dobbiamo impegnarci senza alcun interesse personale, finalizzando il nostro impegno alla realizzazione del bene comune, che lasci spazio alle molteplici espressioni nel rispetto delle differenze e dei deboli, vogliamo dare vita ad una casa dove i cittadini si sentano tutticonsiderati e l'attenzione a loro riservata sia basata sull'onesta' e sulla giustizia. Noi donne deIl Gelso siamo consapevoli che amministrare un comune non e' facile, ma, operando con la nostra esperienza e competenza, daremo vita alle intenzioni che ci uniscono.

Ogni decisione, ogni proposta ed ogni valutazione avra' come punto di partenza la persona. Ogni decisione che andremo aprendere considerera' prioritario il benessere dei cittadini.

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Elezioni 2009 - Il manifesto

Ognivoto

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Elezioni 2009 - Il programma

Programma campagna elettorale elezioni amministrative 6 e7 giugno 2009 (pdf. 350 kb)

Indice

Programma

Il presente programma e' stato redatto con i seguenti criteri:
- condivisione dei valori e degli obiettivi in esso descritti
- analisi della realta' sociale e territoriale in cui viviamo
- consapevolezza delle risorse a disposizione
Il valore fondamentale a cui ci ispireremo nell'amministrare sara' il rispetto della persona e la considerazione dei suoi bisogni.
Bisogni che in questi ultimi anni si stanno dilatando in conseguenza delle gravi difficolta' economiche, e di riflesso sociali, in cui si trovano i cosiddetti paesi sviluppati, "a causa della cupidigia di pochi".
Intendiamo occuparci dell'amministrazione di Ciserano, consideriamo la nostra candidatura come il "mettere a disposizione" le nostre capacita' e le nostre competenze al fine di far si' che il cittadino possa riappropriarsi del significato profondo dell'abitare, inteso come recupero di senso del nostro esistere con gli altri e con l'ambiente.

La Partecipazione

Il problema urbano e' quello di ridare realta' all'esterno, in quanto dimensione dell'esperienza umana, rendere il tessuto urbano vivo e abitato, in modo che l'individuo sia stimolato a tessere relazioni, a trovare al di fuori della sfera privata motivi e interessi per vedere e frequentare il suo quartiere, le strade, le piazze, i giardini, vale a dire gli spazi collettivi, dove si svolge, o dovrebbe svolgersi, la vita associata.
La creazione di una rete, che favorisca la relazione tra chi gestisce il comune e la comunita' stessa, permettera' di cogliere le aspettative ed esigenze emergenti, al fine di attivare coerenti e puntuali strumenti amministrativi per ottimizzare l'utilizzo delle risorse a disposizione e individuarne di nuove per realizzare interventi innovativi.
Pertanto, come amministratrici intendiamo lavorare per dare vita:
- ad un cambiamento culturale, la partecipazione deve permettere al singolo cittadino di riconoscere il proprio "potere" e le proprie "competenze" affinche' si lasci coinvolgere nei processi decisionali della comunita', e, contemporaneamente, stimolare il cambiamento delle amministrazioni, affinche' riconoscano nella partecipazione un reale strumento per realizzare interventi sociali e strutturali piu' rispondenti alle necessita' e alle esigenze dei cittadini;
- ad un PGT, Piano di Governo del Territorio, alla luce del sole, quale strumento di programmazione razionale che va oltre la presunzione di assoggettare lo spazio a un processo di astrazione teorica e orientarsi verso la promozione di una riappropriazione e reintegrazione dello spazio, dei suoi profondi valori e significati, nella vita e nel vissuto dei cittadini;
- ad una progettazione partecipata in cui la tecnica amministrativa si rende disponibile alla creazione di sane relazioni con il cittadino e con la cittadinanza. Un tessuto urbano vivo che stimoli l'individuo a tessere relazioni finalizzate a favorire scambi sociali e rendere il paese vivo e vitale in ogni sua parte per evitare il generarsi di poverta', malessere, esclusione e degrado
- ad interventi di urbanistica partecipata, secondo il quale le decisioni sull'assetto urbanistico del paese (ovvero le priorita' in base alle quali vanno spesi i soldi pubblici e incoraggiati gli investimenti privati) vanno assunte con il coinvolgimento dei suoi abitanti.
Tutti insieme con le abilita', con le difficolta', con le risorse personali, con le capacita' di cui disponiamo siamo chiamati a gestire, a usare, a modificare il nostro paese.

Il Sociale

Ogni fascia di eta' ha delle necessita' proprie e non generalizzabili che ritroviamo in forma diversa in tutti i cittadini, ogni fascia di eta' e' costituita da persone, a volte fragili o con problematiche fisiche, psichiche, culturali, economiche e relazionali, persone che devono essere valorizzate. Ognuno deve poter offrire e chiedere un contributo alla comunita' in cui vive, condividere momenti belli, divertenti e momenti difficili ed impegnativi. Le associazioni presenti sul territorio devono essere coinvolte a seconda della loro competenza e specificita'.
A tal proposito e' opportuno andare oltre la prestazione, ed offrire un percorso appropriato che vada oltre la visione limitata del sociale come assistenza, come beneficenza, come rincorsa dei problemi per offrire una visione progettuale, di sviluppo, di valorizzazione della comunita' quale luogo ricco di esperienze positive e di potenzialita'.
Le politiche sociali devono assumere l'aspetto di interventi rivolti non solo a chi sta male, a chi e' in condizioni di fragilita' e di non autosufficienza, ma, anche, di interventi per il benessere della collettivita': chi e' autonomo mantenga e prolunghi la sua autonomia; chi e' anziano viva l'opportunita' di aggregazione e di relazione positiva nel proprio contesto di vita; il diversamente abile abbia la possibilita' di accedere al giusto livello di aiuto e di sostegno; la famiglia venga valorizzata come risorsa e sostenuta come pilastro fondamentale della comunita'; i giovani e gli adolescenti possano trovare luoghi e occasione per vivere al meglio il loro percorso di crescita.

L'informazione

Per tenere nella giusta considerazione i bisogni di ogni cittadino e' fondamentale informarLo, rendere il comune trasparente, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione di cui disponiamo, attraverso il dialogo e l'ascolto diretto delle persone, pubblicando e diffondendo un pieghevole a cadenza bi-trimestrale, attraverso un sito internet interattivo e aggiornato, sito internet che sia punto di consultazione, di dialogo, di scambio di opinioni e di idee con il cittadino.
Inoltre, e' importante informare e far si' che l'Amministrazione comunale operi una funzione di collegamento attivo tra il cittadino e l'Amministrazione Provinciale e Regionale.
Ad esempio la Regione Lombardia, oltre ad altri interventi, offre un aiuto finanziario, la dote scuola, destinato agli studenti residenti in Lombardia che frequentano scuole elementari, medie superiori statali e paritarie ..., l'amministrazione locale deve svolgere una funzione di facilitatore nei confronti di tutte le famiglie aventi diritto.
Cosa serve ad ogni persona, ad ogni cittadino: bambino, adolescente, giovane, adulto e anziano?
Quali necessita' hanno i bambini: avere delle persone che si occupino della loro educazione, un'educazione che li orienti al rispetto degli altri, al rispetto delle strutture pubbliche, educazione non di tipo nozionistico ma che favorisca lo sviluppo della capacita' critica e il senso di appartenenza; educazione al gioco non violento, alle attivita' ludiche che favoriscono lo sviluppo della creativita' ...
Quali necessita' hanno i giovani: di essere "indiscutibilmente" responsabili della loro vita, di momenti di socializzazione creativa che favoriscano esperienze formative, di poter manifestare e condividere, con gli amici, desideri, stimoli positivi e responsabilizzanti, ....
Quali necessita' hanno gli adulti: anche gli adulti, come i giovani, hanno la necessita' di condividere, pur con esperienze diverse, i bisogni e le difficolta' che incontrano nella loro quotidianita'. Quante volte i genitori si chiedono se il loro essere cittadini, negli anni 2000, e' orientato alla costruzione di una vita sociale adeguata al futuro dei loro figli! Questo loro interrogarsi e' fondamentale, in quanto e' importante porsi degli obiettivi e finalizzare il proprio agire.
Purtroppo, non sempre le risposte che ci troviamo a dare sono adeguate e considerano anche il domani, frequentemente le nostre risposte sono limitate all'attuale e questo ci manda in crisi. Quanto detto vale per i genitori, ma, non esonera gli adulti non genitori. Il nostro vivere la societa' oggi, ipoteca il domani delle nuove generazioni, quindi, anche gli adulti hanno bisogno di confrontarsi e di manifestare quanto vorrebbero realizzare per il nostro paese.
Quali necessita' hanno gli anziani: offrire e mettere a disposizione la propria esperienza e competenza in riferimento a vari temi, sia in ambito artigianale, in ambito florovivaistico, in ambito della gestione delle relazioni sociali...; di contro, necessitano a loro volta di attenzione e di essere sorretti nei momenti di difficolta', garantendo loro dignita' e offrendo loro un intervento di assistenza qualificata e personalizzata. Un intervento che, non li trasformi in persone inutili, ma, permetta loro di esprimere il vissuto personale.

La Cultura

Sara' nostro compito promuovere la qualita' della vita, la tutela della salute, il benessere sociale, le opportunita' educative e quelle di inserimento sociale e lavorativo per tutte le persone che vivono a Ciserano, valorizzando la molteplicita' culturale di cui il nostro paese e' portatore. A tal proposito e' opportuno:
- favorire un ulteriore sviluppo della scuola materna, dell'asilo nido aumentando la fascia oraria di disponibilita' per rispondere ai bisogni dei genitori che lavorano, (anno 2007, da 0 a 9 anni 11,2% della popolazione, pari a 607 su 5404 abitanti). Attivare un servizio di "baby parking" (punto di accoglienza) dove i genitori possono affidare, per tempi brevi, il proprio bambino, in seguito ad impegni improvvisi;
- ridurre il rischio di disagio sociale, emarginazione, marginalita' e devianza, ove sia rilevata e riconosciuta l'esistenza di situazioni definite a rischio, dando sempre piu' spazio all'intervento di operatori competenti, introducendo figure coinvolgenti come l'operatore di strada (educatore), (anno 2007, da 10 a 19 anni 11,1% della popolazione, pari a 599 su 5404 abitanti). Il contesto in cui si inserisce, inteso come ambito di intervento, non e' solo al di fuori delle strutture e dei servizi formali;
- organizzare spazi e momenti per la lettura, la visione di film, l'ascolto di musica, la pittura, il teatro, la musica, i giochi e la discussione critica tra gruppi di giovani.
Il Piano di diritto allo studio deve rappresentare lo strumento fondamentale con cui sostenere e garantire l'azione delle istituzioni scolastiche in un'ottica di collaborazione, indispensabile per la realizzazione di un'offerta formativa adeguata alle sollecitazioni dell'ambiente che ci circonda ed atto ad evitare interventi di assistenzialismo fine a se stessi.

L'Ambiente

Promuovere un modello di sviluppo in termini di "futuro possibile", di modo diverso di vivere il rapporto uomo-ambiente, vincolando le attivita' umane al massimo risparmio energetico e di materie prime. Avviare una politica integrata sui rifiuti e sull'ambiente, che non solo miri al necessario aumento della raccolta differenziata, ma, che costruisca una strategia integrata per la riduzione dei rifiuti ed il loro riutilizzo, con un investimento nella partecipazione, nell'informazione e nella sensibilizzazione volto a raggiungere l'obiettivo "rifiuti zero".
A tal proposito disponiamo di tanti buoni esempi di Comuni e strutture territoriali, alcune molto piccole, che dimostrano come con pochi soldi, con passione ed una organizzazione snella ed efficiente, si possono fare passi da gigante in tempi brevi.
Realizzare progetti concreti e di ridotto impatto ambientale, in grado di influire positivamente sui bilanci comunali e, soprattutto, di creare nuove consapevolezze, nuovi orizzonti e stili di vita dei cittadini, invertire la tendenza partendo dal basso, iniziative gia' realizzate da numerosi comuni sfruttando al meglio le possibilita' offerte dalle nuove tecnologie, la diffusione della conoscenza e un rinnovato spirito di iniziativa.

Il Territorio

La nostra Provincia ha approntato delle indicazioni di riferimento per la definizione del PGT (Piano di Governo del Territorio) e la creazione del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Gera d'Adda che coinvolge Ciserano, Arcene, Pontirolo, Fara d'Adda (capofila), Treviglio e Casirate. La gestione sostenibile del territorio e' l'intervento che nei prossimi anni deve impegnare principalmente l'Amministrazione Comunale: porre un primo freno alla devastazione ambientale e all'eccessiva cementificazione che ha caratterizzato gli ultimi anni. Una buona pianificazione urbanistica deve garantire un uso del territorio in linea con le necessita' della persona che vive in una realta' urbana, che poco viene considerata nelle scelte importanti. Una corretta gestione del territorio deve permettere di "usare al meglio il proprio territorio". Ciserano ha bisogno di un forte ripensamento dello spazio pubblico e privato; la viabilita' del nostro paese deve essere rivitalizzata, deve essere completamente ridisegnata alla luce dell'incremento della popolazione, delle esigenze modificate, dell'aumentato numero delle auto private e dei mezzi di trasporto in generale, della mancanza di arredi urbani adeguati: marciapiedi, piste ciclabili, zone a bassa velocita', isole pedonali, giardini attrezzati come ambienti di socializzazione, spazi per i giovani, spazi pubblici per manifestazioni teatrali, per assemblee pubbliche, per momenti di convivialità sana e rispettosa, che favorisca lo sviluppo di hobby e interventi di volontariato. Aspetto dimenticato nel nostro paese e' l'utilizzo di energie rinnovabili e l'adozione di un Regolamento Urbanistico Edilizio che stabilisca dei precisi vincoli sul risparmio energetico nella costruzione e ristrutturazione di immobili, senza burocratizzarne eccessivamente le modalita' di attuazione.
"Lo Sviluppo sostenibile e' uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilita' delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni" - Grottarlem Brundtland, 1987 (coordinatrice WCED Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo) Per garantire lo sviluppo sostenibile del territorio e' necessario:
- attivare progetti di educazione civica per i ragazzi delle scuole che inducano al rispetto dell'ambiente, della proprieta' pubblica e promuovano la formazione del cittadino;
- organizzare momenti di informazione e indagine per progettare interventi finalizzati a modificare lo stile di vita, "riduzione della propria impronta ecologica";
- attivare degli interventi di educazione e sensibilizzazione, con la collaborazione delle scuole, nei confronti di tutti i cittadini migliorando la raccolta differenziata: rifiuti zero!
- promuovere corsi di informazione e istruzione sull'uso di detersivi "non inquinanti" e sull'uso indiscriminato dei pesticidi, per la salvaguardia del territorio e della nostra salute.
- adeguare le costruzioni pubbliche e private, dove possibile, ad interventi caratterizzati da alta sostenibilita' ambientale, promuovere l'utilizzo di tecniche di bioedilizia (da introdurre nel Regolamento Edilizio) che favoriscano clima salubre all'interno delle abitazioni, risparmio energetico in termini di produzione del calore e dell'illuminazione.
L'obiettivo e' mantenere uno sviluppo compatibile con l'equita' sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale:
- Identificare un arredo urbano che favorisca la massima indipendenza delle persone con abilita' diverse;
- ricostruire i legami con il territorio oltre "la francesca", mantenere viva l'attenzione e la partecipazione agli interventi che saranno promossi dal progetto regionale che vede coinvolto Ciserano e Verdellino come capofila dello stesso. Zingonia/Ciserano assume per il nostro paese numerose sfaccettature: sede di aziende produttive, che per anni hanno garantito posti di lavoro e che pagano le "tasse" al comune; sede di abitazioni private, non adeguate alle necessita' di una persona, che sono un richiamo per stranieri che non hanno risorse sufficienti per la gestione della quotidianita'; aspetti innovativi, più o meno graditi, legati a nuovi insediamenti quali "Habilita" e "Famila", due realta' che hanno dato vita a emozioni e aspettative molto diverse; spazi utilizzati per attivita' di dubbia necessita'. L'intervento che la Regione Lombardia sta finanziando, di cui al momento poco si conosce in quanto in fase di implementazione, potrebbe essere una grande opportunita' per includere e non per escludere, sempre in un'ottica di cittadinanza partecipativa e attenta al paesaggio che la circonda;
- verificare l'eventuale adesione all' Agenda 21 Locale, Isola Bergamasca - Dalmine - Zingonia che offre ad ogni cittadino la possibilita' di installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico, senza spese, al fine di avere una quota di energia a disposizione ed una conseguente riduzione della bolletta.
A questo progetto hanno aderito i seguenti comuni: Verdello, Verdellino, Lallio, Filago, Boltiere, Solza, Madone, Dalmine e Villa d'Adda;
- effettuare interventi di gestione intelligente ed efficiente di impianti luce utilizzando dispositivi che consentono una regolazione dell'illuminazione interna in relazione alla quantita' di luce che penetra negli ambienti dall'esterno;
- completare la "circonvallazione esterna al paese" per ridurre il traffico pesante nelle vie centrali, rondo' o zone ZTL (zone traffico limitato) per ridurre la velocita' nelle strade interne;
- creare un'area pedonale nella "zona scuole" per favorire il transito degli alunni/studenti da un ambiente all'altro;
- stimolare l'opera preziosa delle persone di Ciserano nella gestione e animazione dei parchi e delle aree adibite ad attivita' sportive, orto-floreali, ricreative e di iniziative sociali;
- creare aree per i picnic attrezzate nei parchi di quartiere e nel parco della "Fopa Gera";
- organizzare nei parchi attivita' di ginnastica dolce , corsi yoga, ecc...
- creare gruppi di lavoro che permettano una definizione delle necessita', delle ricchezze in termini di risorse umane, strutturali e ambientali disponibili e migliorabili.

Conclusioni

Quanto sopra descritto e dichiarato non e' esaustivo rispetto alle problematiche del nostro paese, e' da considerare una linea di indirizzo del nostro gruppo che si presenta alle elezione del 6 e 7 giugno 2009.
Maggiori dettagli degli interventi proponibili e delle risorse utilizzabili, saranno oggetto di un'attenta valutazione alla luce di ulteriori informazioni rispetto alle risorse disponibili, ai vincoli conseguenti le decisioni prese dall'amministrazione uscente.
Come detto all'inizio, durante la coltura del baco, "erano le donne ad occuparsene con sacrificio e dedizione", cercheremo di seguire l'esempio delle nostre madri, di occuparci con grande impegno e responsabilita' alle funzioni che saremo, dalle persone di Ciserano, chiamate a svolgere.

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Elezioni amministrative - le candidate de Il gelso

Candidata Sindaco Angela PERLETTI Infermiera - Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche

1 Carla ROSSI - Libera Professionista - Geometra
2 Fiorangela GUARNIERI - Commerciante - Maturita' Scientifica
3 Maria Monica Giacomina BERTOLA in Marotto - Commerciante - Diploma Istituto Tecnico per Geometri
4 Concetta GIUNTINO - Funzionario di Banca - Diploma Istituto Tecnico Commerciale
5 Giuditta DONZELLI - Operaia - Diploma Scuola Media Inferiore
6 Giovanna FERRARI - Libera Professionista - Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia
7 Simonetta MOSSALI - Operaia Disoccupata - Diploma Scuola Media Inferiore
8 Virginia UBIALI - Casalinga - Attestato Segretaria d'Azienda
9 Cinzia FIORANI in Saccucci - Casalinga - Diploma Insegnante Scuola dell'Infanzia
10 Daniela PERLETTI - Casalinga - Diploma Scuola Media Inferiore
11 Paola NATALI - Operaia - Diploma Perito Turistico
12 Monica Maria VEZZOLI - Impiegata Diploma Segretaria d'Azienda
13 Viviana Sonia VITALI in Molteni - Insegnante Scuola Primaria
14 Loredana BUGINI - Studentessa Universitaria

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